event

Teach yourself to fly

venerdì 21 febbraio alle ore 20

Il progetto coreografico "Teach yourself to fly” assume il fatto che lavorare con la metodologia del processo creativo e la strategia coreografica sia un processo cognitivo che provoca un cambiamento nella percezione.

L'ispirazione principale dei creatori sono i metodi di "Deep Listening" di Pauline Oliveros - esercizi che trasformano le abitudini percettive al fine di sviluppare un’apertura verso l'ambiente e gli altri, comprendendo così quel vero ascolto, la capacità di ascoltare ed essere ascoltati; il vero ascolto può così modellare la realtà e condurre a dei potenziali cambiamenti. 

L'ascolto profondo è anche un modo per ascoltare tutti i suoni possibili in tutti i modi possibili e sostituire l'osservazione con una partecipazione attiva. 

L'ascolto profondo è qui non solo un cambiamento che affina il senso, ma anche un cambiamento che provoca un modo diverso di partecipare alla realtà. I creatori presumono che tutto il corpo sia il destinatario di tutto: i suoni, i pensieri, le immaginazioni e la coreografia consistono nel movimento del corpo così come nell'immaginazione e nelle aspettative dello spettatore.

Concetto e composizione: Artur Bienkowski

Coreografia ed esibizione: Victoria Kennett

The "Teach yourself to fly" choreographic project assumes that working with the methodology of the creative process and choreographic strategy is a cognitive process that causes a change in perception.

The main inspiration of the creators are methods of "Deep Listening" by Pauline Oliveros – exercises transforming perceptive habits in order to develop openness towards the environment and other, thus understanding that true listening, the ability to be heard / heard as well as true listening shapes reality and has potential changes. Deep Listening is also a way to listen to all possible sounds in all possible ways and replace the observation with active participation. Deep Listening is here not only a change sharpening the sense but also a change that causes a different way of participating in reality. The creators assume that the whole body is the recipient of everything: sounds, thoughts, imaginations and the choreography consists of body movement as well as the imagination and expectations of the viewer.

Concept and composition: Artur Bienkowski

Choreography and performance: Victoria Kennett

Insegnanti

Victoria Kennett

Dopo la sua formazione al Centro coreografico James Carlès di Tolosa, Victoria ha iniziato a lavorare con la compagnia La Colombe Enragée, sulla creazione "Eveil". Durante e attraverso la sua formazione ha fatto performance cabaret in luoghi e con diverse compagnie (nel corso di 5 anni). Questo percorso le ha dato una grande esperienza sul palco. Come artista freelance di danza, ha seguito numerosi laboratori in danza contemporanea in tutta Europa. Ha aderito al programma intensivo MoDem della Compania Zappalà Danza, in Sicilia e lì rimase con la conmapgnia CZD s, lavorando sul suo repertorio e sulla creazione del quartetto “Intrecciato” di Milano Tomasik. Ha lavorato con il Polish Dance Theatre per la stagione 2018-2019, in tournée con pezzi di repertorio come Zniwa, Wesele, No More Tears, 40; e ha preso parte alla creazione di Obiecana Ziemia Obiecana diretto da Katarzyna Raduszewska e coreografato da Artur Bienkowski; inoltre si è esibita nella perfomance “Sledztwo” di Mikolaj Mikolajczyk. Recentemente ha collaborato a un duetto “Zugwang” coreografato da Artur Bienkowski (PL), un assolo “Teach yourself to fly” co-creato dallo stesso coreografo e un quartetto di Aviaja Dance Company (DK). Lo scorso anno Victoria ha sviluppato la sua attività come insegnante, con classi d’improvvisazione basate sull'idea del “qui ed ora”, sulla costruzione di consapevolezza di sé, la consapevolezza del gruppo e la consapevolezza spaziale, in modo giocoso e articolato, mescolando molte influenze differenti dei suoi insegnanti e degli artisti con i quali ha collaborato.

After her education at the Choreographic Center James Carlès in Toulouse, Victoria started to work with the company La Colombe Enragée, on a creation “Eveil”. During and through her education she performed cabaret in different places and companies (during 5 years) which gave her a lot of stage experience. As a freelance dance artist, she took many diverse workshops in contemporary dance though Europe. She joined the MoDem intensive program of Compania Zappala Danza, in Sicily and stayed there for the young company CZD, working on repertoire of CZD and a quartet creation “Intrecciato” by Milan Tomasik. She worked with Polish Dance Theater for the season 2018-2019, touring with repertoire pieces such as Zniwa, Wesele, No More Tears, 40; and took part in the creation of Obiecana Ziemia Obiecana directed by Katarzyna Raduszewska and choreographed by Artur Bienkowski; and also in “Sledztwo” by Mikolaj Mikolajczyk. Recetly collaborated on a duet “Zugwang” choreographed by Artur Bienkowski (PL), a solo “Teach yourself to fly co-created by the same choreographer, and a quartet by Aviaja Dance Company (DK). The past year Victoria has been developing her teaching activity, an improvisation class based on the idea of “here and now”, building self-awareness, group awareness and spatial awareness, in a playful and articulated way, mixing many different influences from her teachers and the artists she collaborated with.

Artur Bienkowski

Coreografo, insegnante e terapista.

 

Negli anni 2008-2019 ha lavorato come ballerino al Polish Dance Theatre, al Pink Mama Theatre in Svizzera, al Musical Theatre di Gdynia, al Jewish Theatre di Varsavia, al Syrena Theatre, al ROZBARK Theatre e al Teatr Powszechny di Radom. Come ballerino, si è esibito nelle esibizioni di Ohad Naharin, Naadar Rosano, Mats Ek, Cecilia Moisio, Uri Ivgi, Johan Greben, Ewa Wycichowska e molti altri, esibendosi in tutto il mondo.

Come coreografo, ha realizzato finora cinque coreografie originali, tra cui: Promised Land al Polish Theatre, PlusminusPlus al Teatro ROZBARK, ZUGWANG al Centre de Creacion Choreographique di Lussemburgo.

Vincitore del primo posto al concorso coreografico "3 2 1 dance" a Cracovia e al Gdańsk Dance Festival. Nel 2018 premiato dalla giuria del New Awangarda Art Festival per lo spettacolo "Only an expert".

Tiene corsi e seminari di improvvisazione in Polonia e negli Stati Uniti. Insegna Yoga Nidra e Ashtanga Yoga.

Attualmente lavora al programma di ricerca "Process. PL - 30 years of Polish contemporary choreography (1989-2019) che si tradurrà in una serie di articoli e conferenze.

Choreographer, teacher and therapist.

 

In the years 2008-2019 he worked as a dancer at the Polish Dance Theater, Pink Mama Theater in Switzerland, Musical Theater in Gdynia, Jewish Theater in Warsaw, Syrena Theatre, ROZBARK Theatre and Teatr Powszechny in Radom. As a dancer, he performed in the performances of Ohad Naharin, Naadar Rosano, Mats Ek, Cecilia Moisio, Uri Ivgi, Johan Greben, Ewa Wycichowska, and many others, performing all over the world.

As a choreographer, he has made five original choreographies so far, including: Promised Land at the Polish Theater, PlusminusPlus at the ROZBARK Theater, ZUGWANG at the Center de Creacion Choreographique in Luxembourg.

The winner of the first place in the choreographic competition "3 2 1 dance" in Cracow and the Gdańsk Dance Festival. In 2018 awarded by the jury of the New Awangarda Art Festival for the performance "Only an expert".

He runs improvisation classes and workshops in Poland and USA. He teach Yoga Nidra and Ashtanga Yoga.

He currently works on the research program "Process.PL - 30 years of Polish contemporary choreography (1989-2019) which will result as series of articles and lectures.

He is a certified craniosacral therapist.