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Il Bambino Maestro

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Teacher

Margherita Baratti /

Francesca Stefanini

When

Tutti i martedi e giovedì 17:00-19:00

What

Laboratori di ricerca esperienziali

INIZIO 20 SETTEMBRE 

OPEN DAY

11 OTTOBRE


TUTTI I MARTEDÌ 17.00-19.00

TUTTI I GIOVEDÌ 17.00-19.00

*16.45 accoglienza 

 

Laboratori esperienziali rivolti a bambini dai 6 agli 11 anni di YogaFilosofiaArte ed Educazione cosmica.
I fondamenti di questo percorso sono l’unione tra insegnanti e discipline e l’unione con diversi aspetti olistici dello sviluppo del bambino e dell’uomo: la sua parte spirituale, creativa, filosofica, relazionale e cognitiva. 
Maria Montessori citava il Bambino Maestro come indicatore della via che deve seguire l’adulto per condurlo alla sua crescita.  

Nel testo “I bambini sono diversi” ( 1967 ), Maria Montessori racconta l’esperienza dell’Esercizio del Silenzio, una sorta di propedeutica alla meditazione, proposto per caso e con semplicità.

Lei stessa si stupisce della capacità dei bambini di eseguire con naturalezza questo esercizio di concentrazione. 

 Un giorno entrai nell’aula tenendo in braccio una bambina di quattro mesi che avevo tolto dalla madre in cortile… la tranquillità di quella creatura mi impressionò molto e cercai di trasmettere la mia sensazione anche agli altri ragazzi.  

“Non fa rumore dissi”, e scherzando aggiunsi: “Nessuno di voi potrebbe starsene zitto”. Osservai sbalordita che tutto intorno una intensa tensione andava impadronendosi di loro. Sembravano pendere dalle mie labbra e sentivano profondamente quanto dicevo.  

‘Respira piano piano’, continuai, ‘nessuno di voi riuscirebbe a respirare tanto silenziosamente’. Meravigliati ed immobili trattennero il respiro e vi fu un silenzio impressionante. Si udiva solo il ticchettìo dell’orologio che di solito non era percettibile. Nessuno fece il benché minimo movimento e quando più tardi invitai i bambini a ripetere questo esercizio in silenzio, furono subito d’accordo, non voglio dire con entusiasmo, perché l’entusiasmo ha in sé il carattere dell’impulsività che si manifesta all’esterno. Ciò che invece si manifestò fu una concordanza interiore, generata da un profondo desiderio. I bambini sedevano tranquilli, quasi immobili, controllando perfino il respiro, mentre la loro espressione era tesa ed allegra insieme, come se fossero immersi in meditazione.”

Montessori, da questa deduzione, approccia alla parte fisica, il movimento.  Infatti a Maria Montessori venne un giorno l’idea di combinare questi silenzi con degli esercizi motori. Ecco cosa scrive su quelle esperienze:

“Più  tardi risultò poi quanto questi esercizi, in cui ogni errore si manifesta attraverso i rumori che causa, contribuisca a perfezionare le capacità dei bambini. La ripetizione dell’Esercizio porta infine ad una sottile padronanza delle azioni, quale mai potrebbe essere raggiunta con un insegnamento che sia soltanto esteriore.” 

Questa seconda frase descrive, in modo elementare, il processo mentale che sottende all’esecuzione delle posizioni in una lezione di Yoga e degli effetti che essa produce a livello psico-fisico.

Sebbene l’errore sia un concetto che non esiste nello Yoga, può essere inteso come la distanza, lo scostamento rispetto alla propria consapevolezza, alla padronanza completa di sé stessi. 

Maggiore è tale scostamento, maggiore sarà il “rumore” prodotto nella pratica fisica. Il “rumore” non necessariamente è una sensazione acustica, ma può essere il rumore, il segnale prodotto dal corpo nelle pratiche fisiche, come ad esempio il dolore su un allungamento o la mancanza di coordinazione in una sequenza o la perdita di equilibrio.

Con la ripetizione delle posizioni e delle sequenze, diminuisce il “rumore”, si acquisisce padronanza e consapevolezza.

A chi è rivolto il progetto Il Bambino Maestro?

A tutti i bambini della Scuola Primaria, dai 5 agli 11 anni.

Programma

Martedì

50’ minuti - Yoga, Filosofia con il corpo

50’ minuti - Filosofiacoibambini®

Giovedì

50’ minuti - Educazione cosmica

50’ minuti - Teatro Danza, Filosofia con il corpo

 

Break: Merenda con frutta e the caldo

Descrizione attività

Educazione cosmica | Francesca Stefanini

Il metodo Montessori accompagna la crescita, lo sviluppo e la formazione del bambino dalla nascita fino al compimento del diciottesimo anno di età.

Durante il suo percorso formativo il bambino viene guidato attraverso delle tappe d’insegnamento ben scandite e delineate.

Dallo sviluppo sensoriale viene successivamente e progressivamente introdotto l’insegnamento dell’Educazione Cosmica.


Quando nasce l’educazione cosmica?

Nel 1942, Maria Montessori e il figlio sono costretti ad andare via dall’Italia per via della guerra e dei movimenti politici presenti in quel momento, nettamente in contrasto con i principi del metodo Montessori.

Le colline indiane saranno il loro rifugio per diversi anni. Qui, entrambi insegnano ai bambini indiani, creando diverse classi che vede bambini molto piccoli fino a bambini di 12 anni.

E’ proprio in questi anni che Maria Montessori, vivendo la cultura indiana, ne rimane affascinata e crea per i bambini la famosa educazione cosmica.

Cos’è l’Educazione Cosmica?

L’educazione cosmica è un concetto attraverso il quale si vuol condurre il bambino verso la scoperta della vita e l’amore per essa.

E’ un educazione che prevede la conoscenza della cultura generale attraverso una serie di prestabilite scoperte che pian piano permettono al bambino di capire i grandi concetti di:

  • astronomia;

  • geologia;

  • geografia;

  • meteorologia;

  • chimica, fisica;

  • ecologia, biologia, botanica.

Questi e molti altri concetti vengono spiegati al bambino fino ad arrivare, progressivamente, agli insegnamenti di storia, scrittura, lettura, matematica, geometria.

E’ un percorso formativo, quindi, che iniziando proprio dalle origini dell’Universo mostra al bambino le varie nozioni di cultura. Educare sulla nascita degli esseri viventi e dell’uomo, sull’inizio della scrittura e dei numeri sono tutte tappe ben organizzate nel tempo e vengono proposte al bambino in modo tale da trasmetterglieli un vero interesse nel scoprirle e assimilarle.

Il pensiero cosmico di Maria Montessori

"Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo"

Maria Montessori

L’educazione cosmica cerca di trasmettere al bambino tutta la cultura del mondo dandogli di più della semplice e classica nozione da imparare e ripetere a memoria davanti all’insegnante e alla classe.

Mostra tutta la cultura cercando di far nascere nel bambino un amore e un interesse vivo per il mondo, per la natura e per la società in cui vive, così da poter diventare un adulto cosciente e attivo nella società.

Anche un educazione specifica sulla pace fa parte dell’educazione cosmica.

Il Piano Cosmico

Rivelare al bambino, attraverso la conoscenza, il grande Piano Cosmico è veramente essenziale per il futuro e l’evoluzione della società.
Bisogna investire tempo in una formazione corretta del bambino perché sarà lui l’uomo di domani. Solo lui, attraverso una giusta educazione, potrà migliorare la società e il mondo. 

Attraverso questo Piano Cosmico dev’essere trasmesso un profondo concetto: tutto e tutti sono connessi e collegati tra di loro; non solo uomini con gli uomini ma anche uomini con la natura, con la vita e gli eventi stessi formando un fitto intreccio che collega e condiziona la vita di tutti e del mondo. Nel Piano Cosmico tutti lavoriamo insieme per tutti.

Un libro interessante che parla e spiega proprio tutto questo concetto è “Come educare il potenziale umano“.
In questo libro Maria Montessori spiega ed illustra dettagliatamente il percorso formativo dell’educazione cosmica nelle scuole primarie.

Metodo Filosofiacoibambini® | Stefania Bertoli

GIOCHIAMO CON LE PAROLE ALLENANDO LINGUAGGIO ED IMMAGINAZIONE

 

Contenuti

Le attività di Filosofiacoibambini® consistono in allenamenti e laboratori in cui, attraverso il gioco intorno alle Parole, agli Oggetti ed agli Eventi, si mira a nutrire il vocabolario, aumentare la distanza semantica, vista come abitudine di pensiero dei bambini, migliorare le capacità di verbalizzazione, comunicazione e formulazione d’idee, pensieri e concetti.

Le attività mirano ad allenare e salvaguardare la naturale capacità immaginativa dei bambini attraverso la stimolazione e lo sviluppo del pensiero ipotetico e controfattuale, del pensiero divergente ed attraverso l’esplorazione delle ricchezze e delle straordinarie possibilità del linguaggio.

L’ambiente che si creerà sarà centrato sulla comunicazione e il lavoro cooperativo, migliorando le relazioni nel gruppo, sviluppando pensiero critico e rafforzando rapporti sociali e solidali.

Finalità del metodo

L’intervento ha come finalità l’apprendimento linguistico, espressivo e relazionale.

-     Le attività, coinvolgenti e dinamiche, attraverso l’esplorazione e il gioco con le parole, puntano ad arricchire il patrimonio linguistico dei bambini in termini di vocabolario (quantità di parole).

-     Le attività, coinvolgenti e dinamiche, attraverso l’esplorazione e il gioco con le parole, puntano ad ampliare la facoltà immaginativa dei bambini in termini di distanza semantica tra le parole.

-     Le attività amplificano e potenziano gli aspetti comunicativi che coinvolgono l’intero gruppo classe. Quest’ultimo diventa capace di produrre narrazioni che lo riguardano e che gli servono ad affrontare il presente con il conseguente aumento del benessere di gruppo.

-     Ciascun bambino è coinvolto in prima persona, e viene allenato ad affrontare le parole in maniera attiva all’interno del gruppo dei pari. Ogni bambino è preparato e aiutato a sviluppare un pensiero autonomo e una capacità d’espressione corretta, personale e libera.

-     L’attività assicura il coinvolgimento di tutti i bambini presenti in classe. Compresi i bambini per i quali la lingua italiana non è la prima lingua parlata all’interno del proprio contesto familiare o sociale.

- L’attività, assicurando l’ampliamento delle possibilità linguistiche, comunicative e immaginative, produce effetti benevoli e durevoli sulla socializzazione dei bambini tra loro.

Obiettivi didattici formativi

-     L’applicazione costante del Metodo originale Filosofiacoibambini® porta a potenziare abilità cognitive trasversali quali: il linguaggio, le capacità espressive e attentive, l’ascolto, l’analisi, il ragionamento, la logica e il problem solving, la riflessione, la capacità d’attesa, i comportamenti inclusivi e cooperativi.

-     I bambini imparano a fortificare la propria autostima attraverso un riconoscimento che arriva loro direttamente dal gruppo dei pari e dalla figura carismatica che guida il gioco.

-     I bambini acquistano sicurezza nell’applicare ragionamenti che richiedono l’utilizzo di risorse empatiche, riducendo così gli atteggiamenti omologativi e violenti.

 

Yoga - Filosofia con il corpo | Margherita Baratti

 

GIOCHIAMO CON I SENSI, I GESTI E I MOVIMENTI

 

Contenuti

L’attività di Filosofia con il corpo consiste in laboratori in cui attraverso principi dello yoga, della danza e del teatrodanza si nutre la capacità del bambino di apprendere ed esprimersi attraverso movimenti, gesti e parole.

Grazie ad esercizi fisici, di respirazione e l’introduzione alla pratica di meditazione viene data al bambino la possibilità di migliorare la capacità di concentrazione, di favorire il rilassamento fisico, la tranquillità e la presenza mentale.

Lo yoga apre alla comprensione di se stessi e aiuta a valorizzare il pensiero creativo, potenzia la memoria e porta al perfezionamento dell’evoluzione spirituale del bambino.

Esercizi che provengono da tecniche d’improvvisazione della danza contemporanea aiutano il bambino ad esprimersi e a relazionarsi con lo spazio interno ed esterno, disinibendolo e favorendo la relazione con l’altro e la ricerca spontanea delle molteplici possibilità d’espressione.

Il teatrodanza insegna all’ascolto e educa al proprio sentire, al gesto poetico per potersi esprimere in modo autentico.

Il laboratorio di Filosofia con il corpo si occupa quindi del risveglio di queste abilità innate del bambino, incoraggiandolo a prendere contatto con il proprio corpo e guidandolo a connettersi con i suoi talenti.

Finalità

Con le attività di Filosofia con il corpo il bambino può sviluppare la sua capacità innata di scegliere, perseverare e rispettare il mondo interno e esterno dando vita all’intelligenza morale che inizia a sviluppare al termine dei 3 anni circa, quando ha inizio la presa di coscienza e consapevolezza di ciò che lo circonda.

Durante il laboratorio di Filosofia con il corpo si prende per mano il bambino in un viaggio verso la ricerca dei propri talenti, la cura di sè e dell’altro, l’espressione delle proprie emozioni, la crescita dell’intelligenza emotiva e intuitiva.

La pedagogia si basa sull’ “agire”, sulla scoperta, non s’impara perché dall’esterno qualcuno impone una lezione. Si mira a coinvolgere il bambino senza imposizioni, ma per sua libera scelta e curiosità, dando spazio alla capacità di incuriosirsi.

Attraverso esercizi pratici, si invita ogni bambino a costruire insieme ai suoi compagni valori come l’amicizia, l’umiltà, l’amor proprio, l’accettazione, l’altruismo, la gioia, l’audacia, la gentilezza, l’impegno, la fiducia; valori che si trasmettono attraverso l’esperienza e non con la teoria.

Ogni esercizio anche quando richiede uno sforzo non porta né fatica né stanchezza ma entusiasmo e vitalità.  In ogni attività è il processo che conta non il risultato.

L’obbiettivo giace nell’alimentare al meglio la naturale sete di conoscenza del bambino. 

Obbiettivi didattici

-     La filosofia con il corpo permette di sperimentare direttamente concetti che vengono solitamente trasmessi solo oralmente e di incarnarli e manifestarli nella vita di tutti i giorni attraverso pensieri e azioni.

-     Si da corpo e spazio all’originaria intenzione della filosofia:  “conosci te stesso”.

-     Il bambino acquista fiducia in se stesso, diventa consapevole del potere che ha di trasformare le proprie emozioni e l’intorno attraverso le proprie scelte, intenzioni, gesti e pensieri. Riesce ad esprimere le proprie emozioni e idee con coraggio, lucidità e creatività.

-     Il bambino può sperimentare la gioia della vita quando si esce da meccanismi di colpa, schemi egoici, d’autocommiserazione e d’accusa dell’altro; e può diventare cosciente della reciprocità e corrispondenza tra se stesso e l’altro, tra se stesso e la natura, tra dentro e fuori.

Informazioni pratiche

Possibilità di arrivare 15 minuti prima dell’inizio delle attività. I bambini vengono accolti dalle insegnanti.

Le attività verranno svolte da settembre a Giungo 2023.

Il numero massimo per i laboratori è di 12 bambini.

Per coloro che vogliono viene offerta una merenda naturale bio nella pausa tra le due attività.

L’attività verrà svolta nel salone principale e nel parco dell'associazione Palazzo Caprioli. 

 

Quote

Iscrizione mensile una volta a settimana | 150 euro

Iscrizione mensile due volte a settimana | 250 euro

Iscrizione trimestrile | 380 euro

Tesseramento annuale bambino | 10 euro

Metodi di pagamento

Si può pagare di persona in contanti, con assegno, con paypal o con bonifico bancario.

Paypal: info@palazzocaprioli.org

IBAN: IT35R02008545910001056358

SWIFT/BIC: UNCRITM1H46

Account Name: Palazzo Caprioli S.S.D.

Bank: UniCredit

Causale: quota filosofia coi bambini

 

Per maggiori info e iscrizioni:

mail: info@palazzocaprioli.org

cell: 331-7585912

Do you need more informations? Write me!

Palazzo Caprioli

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