workshop

Danza contemporanea e improvvisazione

dal 26 al 29 luglio 2018 dalle 11 alle 19

Ballare con l’Invisibile 

 

Un laboratorio di due giorni con l’artista argentino Martin Piliponsky.

Una danza non rappresentativa di forme. Una danza emotiva, vicina all’uomo, priva di ornamenti, dove lo spazio è esaltato come la danza quando è vissuta  in modo organico, concreto e reale.

Il vuoto è spazio. Crea.

Lo spazio ci rende adattabili, ci dà l’opportunità di cambiare, di trasformare l’energia in movimento, la materia in evoluzione; il corpo ci permette di trascendere la realtà e la danza è una chiara manifestazione di questo stato. 

 

Sutil 

 

L’artista presenta presso Palazzo Caprioli lo spettacolo Sutil. 

Idea e direzione: Martin Piliponsky 

Musica originale: Suit #4 J.S. Bach 

Dancing with the Invisible

 

A two-day workshop with the argentine artist Martin Piliponsky.

A dance that is not representative of forms. An emotional dance, close to man, devoid of ornaments, where space is exalted like dance when it is experienced in an organic, concrete and real way.

The void is space. It creates.

 

Space makes us adaptable, gives us the opportunity to change, to transform energy into motion, evolving matter; the body allows us to transcend reality and dance is a clear manifestation of this state.

 

Sutil

 

The artist presents Sutil.

Idea and direction: Martin Piliponsky

Original music: Suit # 4 J.S. Bach

Insegnante

Martín Piliponsky

Architetto e urbanista, ballerino e insegnante di danza contemporanea-improvvisazione. Al principio della sua formazione, le danze ebree e l’attività sportiva hanno influito sul suo carattere e spirito. La sua passione per l’architettura si riflette nel suo compito di formare ed abilitare spazi  per la danza e l’improvvisazione alla quale si dedica da 25 anni. Insegna, ad alunni in tutto il mondo, che le possibilità contenute nello spazio che abitiamo possono trasformare la danza e la vita stessa. Sostenuto da una pratica d’ascolto profondo di se stesso e dell’intorno che lo contiene, insegna e balla in performance in giro per il mondo. Si è formato in modo indipendente negli Stati Uniti, in Europa e in Argentina; con i maestri David Zambrano, Kirstie Simson, Lisa Nelson, Katie Duck, Mark Tompkins, Benoit Lachambre, Jeremy Nelson, Thomas Hauert, Angels Margarit, Peter Jasko, Gustavo Lesgart, Lipi Hernandez e Marina Giancaspro.  Dal 2004 al 2012 ha vissuto a Barcellona, ​​Spagna. Dal 2012 vive a Buenos Aires, dove insegna regolarmente.

Architect and urban planner, a dancer and teacher of improvisation. Throughout his growth, the Hebrew folk dances and athletic sport training have shaped his character and spirit. For the past several years his passion for architecture is reflected in his guidance as a teacher and curator of spaces both traditional and non-traditional for the practice and performance of dance and improvisation. Blending his background in architectures and dance, Martin teaches teaching how the possibilities of spaces in which we live can transform dance and life itself. Sustained by a practice in deep listening to oneself and the environment that contains us, he shares his practice through teaching and performance to students and audiences all over the world.