artist residency

Open call

dal 5 al 10 ottobre

Performances, workshops e conferences. 

 

Open call è una residenza artistica con tre obiettivi specifici: creare, esprimere e connettersi. Insieme.

Sono invitati a partecipare ballerini, attori, artisti, acrobati, musicisti e tutti coloro che sono interessati ad espandere la conoscenza che proviene dall'esperienza attraverso il corpo.

Posti limitati.

Inviare la richiesta di partecipazione con una descrizione della propria ricerca artistica alla mail: mb@palazzocaprioli.com

Performances, workshops and conferences.

 

We have three specific goals: to create, to express, and to connect.  Together.

For dancers, actors, artists, acrobats, musicians and all those who are interested in expanding the knowledge that comes from the experience through the body.

Limited spots.

Send the request for participation with a description of your artistic research to the email: mb@palazzocaprioli.com

Insegnanti

Elia Mrak

Elia Mrak è un ricercatore, appassionato del potere della danza come un'arte sia performativa che di guarigione. 

Insegna, dirige e si esibisce come un modo di raccontare storie.

Negli ultimi 10 anni ha fatto performance, insegnato e ricercato nel movimento. 

La sua pratica unisce danza, qigong e pratiche somatiche. 

Ha danzato e insegnato in Europa, Centro e Sud America e negli Stati Uniti. 

Si è laureato al Pomona College nel 2006 con una laurea in matematica ed economia. 

Ha ricevuto la prestigiosa Watson Fellowship per la ricerca nella danza e nel movimento.

Mentre viveva in Europa, ha lavorato con David Zambrano come assistente e performer nelle tecniche di Flying Low e Passing Through.

Collabora con il ballerino argentino Martin Piliponsky dal 2009, attraverso insegnamenti e performance negli Stati Uniti e in Argentina.

Dopo anni di produzione, ha messo la sua bandiera a terra e ha lanciato nel 2018 la sua organizzazione, amovementmovement ®.

Elia Mrak is a seeker, passionate about the power of dance to be a performing art and a healing art. He teaches, directs, and performs as a way to tell stories.

For the last 10+ years, he has performed, taught, and researched movement throughout the world. 

His practice fuses dance, qigong, and somatic practices. He has performed, taught, and directed throughout the last decade in Europe, Central/South America, and the United States. 

He graduated from Pomona College in 2006 with a degree in Mathematical Economics and a Minor in Dance. And received the prestigious Watson Fellowship to research dance and movement around the world. While living in Europe he performed and assisted teaching with David Zambrano in the techniques of Flying Low and Passing Through.

He has collaborated with Martin Piliponsky since 2009, touring their teaching and performing

in the USA and Argentina.

And after years in making, he has put his flag in the ground and launched his organization,

amovementmovement ® in 2018.

Martín Piliponsky

Architetto e urbanista, ballerino e insegnante di danza contemporanea-improvvisazione. Al principio della sua formazione, le danze ebree e l’attività sportiva hanno influito sul suo carattere e spirito. La sua passione per l’architettura si riflette nel suo compito di formare ed abilitare spazi  per la danza e l’improvvisazione alla quale si dedica da 25 anni. Insegna, ad alunni in tutto il mondo, che le possibilità contenute nello spazio che abitiamo possono trasformare la danza e la vita stessa. Sostenuto da una pratica d’ascolto profondo di se stesso e dell’intorno che lo contiene, insegna e balla in performance in giro per il mondo. Si è formato in modo indipendente negli Stati Uniti, in Europa e in Argentina; con i maestri David Zambrano, Kirstie Simson, Lisa Nelson, Katie Duck, Mark Tompkins, Benoit Lachambre, Jeremy Nelson, Thomas Hauert, Angels Margarit, Peter Jasko, Gustavo Lesgart, Lipi Hernandez e Marina Giancaspro.  Dal 2004 al 2012 ha vissuto a Barcellona, ​​Spagna. Dal 2012 vive a Buenos Aires, dove insegna regolarmente.

Architect and urban planner, a dancer and teacher of improvisation. Throughout his growth, the Hebrew folk dances and athletic sport training have shaped his character and spirit. For the past several years his passion for architecture is reflected in his guidance as a teacher and curator of spaces both traditional and non-traditional for the practice and performance of dance and improvisation. Blending his background in architectures and dance, Martin teaches teaching how the possibilities of spaces in which we live can transform dance and life itself. Sustained by a practice in deep listening to oneself and the environment that contains us, he shares his practice through teaching and performance to students and audiences all over the world.