Margherita Baratti /
Nicolò Melocchi
Artista
Margherita Baratti /
Nicolò Melocchi
Quando
30 Ottobre - 1 Novembre
Cosa
Luci dell’India è un programma di eventi che promuove la cultura indiana in Italia.
La collaborazione con artisti italiani e internazionali permette di creare un ponte tra Oriente e Occidente.
Ogni anno il festival propone come protagoniste le date più importanti festività indiane che hanno l’intento di celebrare la vita e rinsaldare i rapporti tra le persone e le culture.
L’India e l’Italia sono due culle della civiltà che hanno rappresentato per secoli i capisaldi dell’estetica e della filosofia.
Il dialogo interculturale tra questi due Paesi vuole contribuire alla ricerca e alla crescita spirituale con lo studio dello yoga, della musica, della danza e del teatro per valorizzare la tradizione attraverso l’innovazione artistica.
La festa delle Luci Diwali in India simboleggia la vittoria del bene sul male, della luce sulle tenebre, della conoscenza sull'ignoranza.
In India è vissuta come un’occasione per celebrare la vita e rinsaldare i legami con familiari, amici e colleghi.
In Italia, solo qualche settimana prima, celebriamo i morti e i santi, una festività millenaria che anch'essa ci invita a relazionarsi con vita e morte, luce e ombra.
In un contesto e dialogo interculturale proponiamo un momento di riflessione, ricongiungimento e festa per celebrare insieme quest'importante momento dell'anno.
La più popolare leggenda associata alla festa DIWALI è quella che tratta del ritorno del re Rama alla città di Ayodhya dopo 14 anni di esilio nella foresta.
Il popolo della città, al ritorno del re, accese file (avali) di lampade (dipa) in suo onore: da qui il nome Dipawali o semplicemente Diwali.
Si celebra anche la venuta della Dea Lakshmi portatrice di abbondanza, prosperità e ricchezze sia materiali sia spirituali.Per accoglierla si accendono file di lumini tutta la notte.
Per l’apertura dell’evento serale, come avviene nella tradizione indiana, verrà realizzato un Rangoli (Mandala) simbolo di buon auspicio. Durante il weekend si svolgeranno seminari di musica tradizionale indiana, concerti e classi di yoga.
La domenica la Chiesetta di famiglia di Sant'Adriano aprirà le porte per un bellissimo concerto di musica indiana commemorando la vita, i morti e tutti i santi.
Avremo l'onore di accogliere dall'India:
Ad accompagnarli ci sarà il maestro di percussioni indiane tabla: Dipak Chakraborty
Anirban e Diptam hanno iniziato il loro percorso musicale in duo nel 2013, quando sono entrati a far parte dell'Accademia di Musica Statale del Governo del Bengala Occidentale come borsisti.
Entrambi hanno ricevuto una formazione musicale rigorosa da diversi maestri di fama (Anirban Das è stato iniziato alla musica sotto la tutela dei genitori, per poi perfezionarsi con Shri Subhomoy Bhattacharya e Shri Uday Bandopadhyay).
(Diptam Sinha Biswas ha iniziato il suo percorso musicale sotto la guida esperta del Guru Shri Ashoke Acharya, e in seguito ha ricevuto un'ampia formazione musicale da Pandit Dinanath Mishra e Shri Omkar Dadarkar per diversi anni).
Il loro percorso musicale in duo è iniziato sotto la guida esperta della Guru Vidushi Mandira Lahiri, mentre si presentavano come allievi dell'Accademia di Musica Statale del Governo del Bengala Occidentale. Dal 2013 ad oggi sono sotto la guida esperta della Guru Vidushi Mandira Lahiri e i giovani rappresentanti dell'eredità di Sangeet Acharya Pandit Chinmoy Lahiri. Hanno anche studiato con il Professor Dr. Chaitanya Kunte.
Dipak Chakraborty, nato in una famiglia di amanti della musica, ha sviluppato il suo talento musicale sotto la guida del compianto Sri Ranjit Barua, per poi entrare in contatto con Ustad Sabir Khan. Appartiene alla grande Gharana di Farrukhabad e ha saputo cogliere lo stile anche di altre Gharana della tradizione indiana del tabla. Si è esibito in India e all'estero, accompagnando con successo numerosi artisti di alto livello come il compianto Pandit V.G. Jog, Pandit Kartick Kumar, Pt. Goverdhan Mishra, Pt. Kamal Mullick, Ustad Saheed Jafar Khan, Pt. Atul Uppadhya, Ustad Shakir Khan, Pt. Ashim Chowdhury, Baul Samrat Purna Das e molti altri. Ha suonato il tabla come solista per la Doordarshan di Calcutta ed è stato intervistatore musicale e artista per All India Radio.
È esaminatore e docente presso diverse università e commissioni. È anche un compositore di spicco per la danza e la musica; il suo famoso libro "Taali theke Taal" è stato pubblicato alla Fiera del Libro di Calcutta nel 2001. È segretario dello Swami Haridas Sangeet Sammelan di Calcutta e preside del Jagacha Alkatan International Institute of Music. È artista accreditato dall'ICCR dal 2004. Collabora con l'Eastern Zonal Cultural Centre, il Governo indiano, la West Bengal State Music Academy e l'Howrah District Information Center. È membro del Kendriya Vidayalay Monitoring Committee dal 2006. È stato invitato dalla BBC World Service di Londra per un programma di interviste e dimostrazioni nel 2009.
Classi e Workshops
16:00 | Tabla Workshop (1h)
17:00 | Bansuri Workshop (1h)
18:00 | Mantra Workshop (1h)
19:30 Cena con gli artisti
Classi e Workshops
09:30 | Mantra Workshop & Kundalini Yoga class (2h)
ore 13:00 Pranzo con gli Artisti
16:00 | Tabla Workshop (1h)
17:00 | Bansuri Workshop (1h)
18:00 | Mantra Workshop (1h)
19:00 | Creazione Rangoli (30')
19:30 Cena con gli artisti
"Anirban & Diptam" Duo
accompagnati da
Dipak Chakraborty ai Tabla e Nicolò Melocchi al Bansuri
10:00 | Mantra workshop (1h)
11:00 | Tabla workshop (1h)
12:00 Bansuri Workshop (1h)
13.30 Pranzo con gli artisti
16:00 | Tabla Workshop (1h)
17:00 | Bansuri Workshop (1h)
18:00 | Mantra Workshop (1h)
*È possibile partecipare all'intera giornata o ad una sola attività
Un workshop sui mantra è un' esperienza pratica e teorica ddedicata alla scoperta del potere trasformativo del suono sacro e della vibrazione vocale.
Obiettivi e Contenuti
Teoria del suono: Studio delle origini millenarie dei mantra e della loro risonanza sul sistema energetico sottile.
Pratica vocale: Apprendimento e ripetizione (Japa) o canto corale (Kirtan) di mantra tradizionali.
Benefici psicofisici: Tecniche per calmare il flusso dei pensieri, ridurre lo stress e stimolare la concentrazione (Dharana).
Integrazione quotidiana: Strumenti pratici per inserire la meditazione sonora nella propria routine
con Anirban & Diptam
Un workshop di tabla indiano è un seminario pratico e teorico dedicato allo studio del tabla, il celebre strumento a percussione della musica classica indiana composto da due di tamburi (daya e baya).
Cosa si impara in un workshop
Tecnica e postura: Il corretto posizionamento delle mani e delle dita sui tamburi per produrre i suoni puliti (bols).
Ritmica (Tala): L'esplorazione dei cicli ritmici tradizionali e del sistema metrico indiano.
Repertorio: Esecuzione di composizioni classiche, variazioni e improvvisazioni tipiche delle grandi scuole (gharana).
Solfeggio ritmico: La recitazione vocale dei ritmi prima di suonarli sullo strumento.
con Dipak Chakraborty
Un workshop di bansuri è un seminario teorico pratico dedicato al bansuri, il tradizionale flauto traverso in bambù della musica classica indiana.
Tecnica di base del suono: Imparare l'imboccatura corretta, il controllo del respiro (fondamentale per produrre un suono pulito dal bambù) e la postura.
Metodo di insegnamento tradizionale: ispirato alla tradizione orale del Guru-Shishya Parampara, dove la conoscenza viene trasmessa attraverso l'ascolto e la ripetizione guidata dal maestro.
Teoria dei Raga e Tala: Vengono introdotte le scale melodiche indiane (Raga) associate a particolari momenti della giornata o stati d'animo, e le strutture ritmiche (Tala).
Meditazione e ascolto: insieme alla pratica strumentale si uniscono momenti di ascolto guidato, canto meditativo e improvvisazione modale.
con Nicolò Nelocchi
Il Kundalini Yoga, detto anche “yoga della consapevolezza”, è una pratica che affonda le sue radici negli antichi testi tantrici, ma che ha avuto una grande diffusione nel mondo occidentale a partire dagli anni Sessanta.
Le classi di Kundalini Yoga sono sessioni di 60-90 minuti che uniscono posture, respirazione, suoni e meditazione per risvegliare l'energia vitale.
Apertura: Si inizia cantando un mantra iniziale (Adi Mantra) per sintonizzarsi.
Riscaldamento: Brevi movimenti per preparare il corpo e sciogliere le tensioni fisiche.
Kriya: Una sequenza dinamica di esercizi, posture (asana) e tecniche di respirazione (pranayama) mirata a uno scopo specifico, come ridurre lo stress o equilibrare il sistema nervoso.
Rilassamento: Un momento di pausa profonda (spesso in Savasana) per integrare gli effetti della pratica.
Meditazione: Pratica finale con l'uso di mantra, mudra (posizioni delle mani) o focalizzazione visiva.
con Margherita Baratti
I Rangoli sono dei disegni tradizionali indiani realizzati a mano libera sul pavimento, usando farina di riso o altre polveri. Si ritiene che queste opere d’arte decorative portino fortuna in casa e sono da sempre un punto saldo della tradizione e della cultura indiana.
Ogni anno nel mese di ottobre o novembre gli indiani festeggiano il Diwali, detto anche “festa delle luci”, l’evento più importante del Paese. La festa cade nel quindicesimo giorno del mese Indù di Kartika, che quest’anno corrisponde al 7 novembre. In questa occasione i proprietari di casa creano bellissimi disegni fuori e dentro le loro abitazioni per invocare positività, prosperità e felicità.
Attività gratuita e aperta a tutti!
Concerto | 15 €
Workshop completo Tabla/Bansuri/Mantra completo | 80 €
Workshop 1 ora Tabla/Bansuri/Mantra | 25 €
Classe Yoga | 15 €
Pacchetto 3 giornate all inclusive | 280 €
Tessera associativa ACSI obbligatoria | 10 €
Scrivici alla mail info@palazzocaprioli.org o chiamaci al numero 3400580687

set